mercoledì, 04 giugno 2008

La location era perfetta, la Villanella di Massa lubrense di fronte alle luci del golfo di Napoli, il sottofondo non troppo soffuso dei pavoni maschi in calore c’era; per chi non lo sapesse lanciano di notte e  all’alba , un grido acuto e stridulo tipo film de paura.

Gli invitati eravamo in tredici più il musicista e la sua consorte cantante. Potevamo essere di più ma c’è chi ha un po’ paura del proprio passato, chi non ha bisogno di riviverlo e chi semplicemente non se ne frega più di tanto. C’era anche qualcuno che sarebbe venuto volentieri ma ci siamo sparpagliati per la penisola italiana e le distanze a volte sono troppo lunghe. (il dottor Akmeno pero' si è fatto i suoi buoni 400 km all'andata e altrettanti al ritorno e per giunta non ha ancora l'auto a metano ! ).Le performance sono state da brivido, tredici quarantaseienni/settenni che trenta anni fa hanno condiviso le loro giornate scolastiche e non. Abbiamo fatto il trenino SI’! Abbiamo ballato i lenti SI’! Abbiamo fatto il karaoke SI’! Abbiamo riso tantissimo, di gusto e di cuore. Ci siamo guardati con tenerezza e con simpatia; ci siamo abbracciati, ci siamo voluti bene, senza troppi  problemi.

Ah! Io mi sono tolto anche la maglietta ma è venuto fuori che avevo le mutande troppo alte (secondo loro). Firmina (che adesso sta sorridendo perché la nomino) ha cantato con tutta l’anima, con la sua voglia di vivere (quella di sempre) ha dimenticato per qualche ora il lavoro ed altri piccoli problemi CHE DOBBIAMO RISOLVERE (eh Firmì?)

Lo so che sembra tutto banale, scontato , ma siamo stati bene, veramente bene; altro che terapie psicanalitiche, una serata cosi’ ti ricarica la vita per un bel po’ .

E guardando il mare abbiamo sentito anche chi non c’era, ma sarebbe stata sicuramente lì con noi.

 

http://www.youtube.com/watch?v=zzK11pGShnY

 

inseguendo una libellula in un prato, un giorno che avevo rotto col passato, quando già credevo d’esserci riuscito…

postato da: marcol62 alle ore 20:54 | Permalink | commenti (1)
categoria:sorrento, massa lubrense
domenica, 13 maggio 2007

una domenica come un'altra, come tante altre, una partita di calcio per la promozione in categoria superiore, la vittoria......l'alibi per scorazzare sui motorini a tutta velocità senza casco, in 3 o in 4 su di un solo mezzo,molti bambini, bandiere enormi da sventolare, strade da prendere contromano, il tutto in barba alle regole ed al buon senso con  rischi altissimi per l'incolumità di tutti......poi se ci scappa il morto non venitemi a parlare di fatalità.

postato da: marcol62 alle ore 18:21 | Permalink | commenti (1)
categoria:sorrento

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