Ho conosciuto troppi preti gay. Sono sicuro che tutti o la maggior parte di essi ha preso la strada del sacerdozio solo perché si è sentita obbligata e senza possibilità di scelta. Perché la loro educazione cattolica li ha fatti sentire colpevoli di desiderare qualcosa che non è quello che la chiesa vuole, di essere qualcosa che per giunta non hanno nemmeno scelto. Hanno creduto di non avere alternativa e di dover espiare la loro natura “peccaminosa”.
Ma l’Amore non ha sesso, né religione, né connotazione politica .
Se fosse normale per un uomo il poter scegliere un altro uomo senza incorrere negli anatemi della chiesa e negli sfotto’ del popolino, sono sicuro che avremmo avuto meno preti infelici e più uomini felici.
Per quanto riguarda i preti etero invece, con una compagna a casa sarebbero degli ottimi sacerdoti e sicuramente uomini migliori .







