- Nozze d’oro -
Fuori alla porta del reparto di neurologia c’era un uomo anziano, accanto a lui una giovane donna, probabilmente la figlia. Le braccia e le gambe dell’uomo erano scosse dai tremori dell’Alzheimer, e mentre aspettava il suo turno si toccava in continuazione le due fedi all’anulare della mano sinistra domandando in continuazione alla figlia, dove metteremo il terzo anello? Lei gli proponeva di saldarlo sopra gli altri ma la soluzione non convinceva l’uomo che insisteva, no guarda , c’è ancora spazio possiamo metterla accanto alle altre due . La figlia rispondeva in modo un po’ nervoso, poi lo sguardo dell’uomo ha incontrato il mio sorriso ed in un attimo anche i suoi occhi si sono illuminati. A volte basta veramente poco.







