La cosa mi mette una grande tristezza anche perché vedo curricula (plurale di curriculum) di persone che hanno la sfortuna di vivere in posti troppo lontani per fare i pendolari ed ovviamente è improponibile la ricerca di un alloggio in penisola sorrentina per il quale probabilmente non basterebbe uno stipendio.
Poi mi viene un senso di impotenza pensando a quante migliaia di persone hanno bisogno di un lavoro e non lo trovano.
Ci sono spesso degli strafalcioni, tipo ragazzi che si definiscono “nubili” e ragazze “celibi” e questa cosa fa un po’ cadere la braccia, ma una delle cose che mi ha più colpito è quella scritta da una ragazza che nelle sue esperienze ha citato : “corteggiatrice di Costantino a uomini e donne”, ovviamente non commento.








