sabato, 18 luglio 2009

Scrivi, scrivi , scrivi, fosse facile…ci vorrebbe la capanna con vista sull’oceano invece che quest’orda di barbari che mi circonda ed ogni giorno mi assilla con i loro “non problemi”.

Sempre un motivo per litigare , per chiamare il 118 se mi mettono le mani addosso ( poi le ho spiegato che semmai deve chiamare il 113 ) . Questo è un post dove non si possono fare nomi ma ci sono volte in cui la gogna mediatica non sarebbe male, magari qualcuno si vergogna un po’, tutti in preda alla berlusconite facciadiculo della serie “la causa di tutto è l’ignorantità” ( si proprio così ) e io che confermo ed annuisco .

C’è di buono che sto imparando a dire di no, a tutte le richieste sfrontate di denaro per chi non ha i soldi per pagare le bollette ma ne ha sempre per le hogan, l’ipod, l’iphone per sé per il coniuge e per i figli. Nel frattempo mi chiama la Tim che sta cercando da mesi di vendermi un notebook pc portatile o checcazz’è ed io gli rispondo che dopo l’esperienza dei Blackberry che mi dovevano dare in omaggio previa stesura di due nuovi contratti e che invece ancora mi stanno addebitando sulle bollette non ci casco più e cerco invece in contropiede di vendere un soggiorno a Sorrento all’operatore che rimane interdetto e mi dice “signore noi non le facciamo certe cose” credendo che gli stia offrendo un cambio merce, io penso dentro di me che invece “certe cose “ le faccio e pure volentieri eh eh eh. Bene, il post è abbastanza lungo , non si capisce nulla ed è quasi ora di pranzo, grazie a chi ancora mi legge e soprattutto a chi mi vuole bene!!!! Ciao!!!!

postato da: marcol62 alle ore 11:30 | Permalink | commenti (1)
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giovedì, 09 luglio 2009

Stamattina due ore di fuga da tutto e ritorno alla spiaggia di Arienzo dopo circa diciotto anni.

Un po’ nuvoloso ma tranquillo e piacevole, facile la discesa un po’ meno la salita al ritorno, anche se con un cornetto algida la vita a volte è un po’ più facile.

La signora che ha preso il lettino a fianco al nostro e che doveva pagare sedici euro due lettini ( otto più otto ) è stata un tempo terribilmente lungo a trattare con il bagnino sulla possibilità di uno sconto di un euro, tanto che ad un certo punto glielo volevo dare io così la smetteva visto quanto era insopportabile.

Classica napoletana più o meno cinquantenne, appena il bagnino se ne è andato ha cominciato a spettegolare con i vicini dell’altro lato ( noi fingevamo di dormire ) contro il bagnino e i prezzi dei lettini. Tra l’altro ha anche detto “sono loro che non vogliono lavorare” , questo perché ovviamente non le è stato concesso lo sconto.

Ora io dico, ti sei fatta scarrozzare in barca quando potevi benissimo scendere a piedi ( e ti faceva pure bene che sei una chiattona ) nessuno ti ha obbligato a venire fino a qui, potevi andartene sulla spiaggia libera a fianco e non spendevi nemmeno un centesimo.

La stagione è già moscia, gli stabilimenti lavorano poco e nella migliore delle ipotesi solo 3 mesi all’anno.

Ma poi mia chiattona signora napoletana, tuo marito che ti mantiene le vacanze a Positano e che farà l’ingegnere, il dottore o l’avvocato, quando fa pagare i conti ai clienti e sicuramente non gli fa la ricevuta, glielo fa l’euro di sconto o magari ci azzuppa   pure per farti fare la bella vita a te?

postato da: marcol62 alle ore 14:50 | Permalink | commenti (2)
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giovedì, 09 luglio 2009

Pasquale ha ventitrè anni, vive nell’entroterra campano, ha un diploma di ragioniere.

Faceva il cameriere a Sorrento per milletrecento euro al mese, solo d’estate ed era pure assicurato.

Poi vicino casa un ristorante gli ha offerto millecentocinquanta euro al mese, senza assicurarlo, ma era più vicino casa, cosi’ ci è andato. Poi Pasquale si è scocciato di servire a tavola ed ha lasciato il lavoro, ha girato un po’ e adesso scarica casse e cartoni pesanti tutta la giornata fino alle nove e mezza di sera per seicentocinquanta euro al mese e senza assicurazione, pero’ lavora tutto l’anno e almeno non deve servire a tavola, dice.

Pasquale a settembre vuole comprare un biglietto aereo e partire per New York, non conosce nessuno lì, pero’ pensa di girare un po’ per i ristoranti e magari di sistemarsi lì per sempre.

Pasquale sogna l’America, ha ventitré anni, speriamo il risveglio non sia troppo brusco.

Sembra una canzone eh?

postato da: marcol62 alle ore 14:34 | Permalink | commenti (1)
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