mercoledì, 31 dicembre 2008

Poche ore ed è finito un altro anno, finite le feste poi si ricomincia.

Nuovi sogni e propositi voleranno tra i fuochi nel cielo stanotte, alcuni si incontreranno con altri…

Capodanno serve a questo, è un momento per avere la scusa per ricominciare, per staccarsi definitivamente da qualcosa, da un amore, da un lavoro, da un modo di vivere.

Un momento per prendere coraggio e dire, posso ricominciare, ce la posso fare, basta conservare il coraggio di sognare a tutte le età e sapere che si puo’ sempre sperare che le cose cambino. Perché è vero. Buon anno a tutti, anzi, buona vita!

postato da: marcol62 alle ore 17:02 | Permalink | commenti (3)
categoria:capodanno
domenica, 28 dicembre 2008

Accompagno mia figlia ad un saggio ginnico, è domenica mattina, 28 dicembre, sembra l’alba, piove e fa freddo le strade sono deserte o quasi. Un paio di badanti ucraine  chiacchiera ridendo, incuranti del freddo  viste le temperature a cui sono abituate. Poi ad un tratto sotto la pioggia un ometto.....no, è un bambino, le braccia piene di ombrelli da vendere ai passanti che non ci sono, lui solo un cappellino per proteggersi dall’acqua, forse non osa aprirne uno, forse non puo’....; e mentre centinaia di bambini continuano a dormire in comode case riscaldate, sotto a morbidi piumoni, lui ha già preso un treno per venire fin qui e trascorrerà questa domenica gelata tra gli sguardi incuranti della gente ormai troppo abituata a questa umanità. Umanità?

postato da: marcol62 alle ore 09:26 | Permalink | commenti (3)
categoria:
martedì, 23 dicembre 2008
Una fetta di pandoro con la nutella e scagliette di cioccolato fondente, inzuppata nel latte caldo.
postato da: marcol62 alle ore 21:49 | Permalink | commenti (2)
categoria:
giovedì, 18 dicembre 2008

Come si fa ad essere sereni in questo Natale, quando da tutte le parti arrivano segnali di malessere,

economico per tanta gente, fisico per altri;  non parliamo poi delle situazioni che toccano i bambini, che sono tante e veramente stringono il cuore. Vorrei veramente trasformarmi in babbo Natale ed avere i suoi poteri, non  so più cosa pensare, mi mancano le forze per gioire. Dobbiamo andare avanti nonstante tutto,

ma come si puo’ quando ti chiedono aiuto e tu al massimo puoi dare una pacca sulla spalla? Quando non eistono parole per alleviare il dolore della gente?

Quando ti vedono come una risorsa inesauribile, cosa che non sei, quando devi dire di no ed hai paura che non ti credano, che possano pensare tu non voglia.

L’unica cosa è non sentirsi  soli, cercare di stare insieme agli altri e condividere tutto, pensate se fosse possibile a livello universale, una continua divisione, è vero avremmo di meno a livello materiale ma non saremmo più ricchi dentro tutti?

Io non amo molto il Natale, mi rende sempre un po’ malinconico, mi piace per i bambini, perché li aiuta a sognare. Detesto la corsa ai regali , al cibo…saro’ retorico ma bisognerebbe regalare tempo a chi non ne ha più o gliene  è rimasto poco…

comunque buon Natale a tutti e mi raccomando non chiudete gli occhi!

postato da: marcol62 alle ore 08:46 | Permalink | commenti (4)
categoria:natale
giovedì, 18 dicembre 2008

Come i petali di un fiore pian piano

 

son caduti i tuoi capelli sottili

 

niente lacrime soltanto sorrisi

 

sul tuo viso più dolce che mai

 

una forza che sale da dentro

 

ti spinge a lottare di più

 

Anche la neve imbianca le valli

 

poi si scioglie e fa ricrescere l’erba

 

ritornano i colori della vita

 

sarà presto così anche per te.

 

postato da: marcol62 alle ore 08:41 | Permalink | commenti
categoria:
martedì, 09 dicembre 2008

Quasi un mese che non scrivevo, beh cose da scrivere ne avrei tantissime ma ci vorrebbe un blog anonimo e non ce l’ho, non ancora intendo ;-)))

non è una questione di non voler dire le cose, è che crescendo ti accorgi che anche se parli di te coinvolgi inevitabilmente le persone che ti stanno accanto per cui sei costretto a censurarti…mah!

Approfitto per ringraziare chi mi scrive per chiedermi che fine ho fatto e quelli che al mattino ogni tanto fanno una cliccata per vedere se ci sono novità…a presto!

postato da: marcol62 alle ore 21:58 | Permalink | commenti (1)
categoria:
martedì, 09 dicembre 2008

Dopo  una vita passata a detestare il calcio e non aver mai messo piede in uno stadio se non per concerti vari, mi trovo ad assistere per la seconda volta ad una partita in un paese straniero.

La prima volta 3 anni fa ad Amsterdam per Inter – Ajax in una gelida serata di febbraio, ma ne valse la pena  per vedere al mattino uscendo dall’ascensore la faccia di mio figlio allora dodicenne trovarsi di fronte nella hall dell’albergo tutta la sua squadra del cuore dal vivo (l’Inter).

Sabato sera invece eravamo a Barcellona per un weekend di famiglia e mi è toccato vedere Barcelona- Valencia. Devo dire pero’ che la Spagna è un’altra cosa; Già quando abbiamo visto il fiume di gente uscire dalla metropolitana per andare allo stadio siamo entrambi stati assaliti da un dubbio, non ci sarà mica un circo da queste parti? Eh sì, perché la presenza di donne e bambini in numero cosi alto ci sembrava inverosimile noi che siamo abituati a vedere nei nostri stadi solo orde di ultras urlanti e bestemmianti.

E’ stata una bella esperienza in quel di “Camp nou” e il Barcellona ha segnato pure quattro gol, c’è stata la “ola” ed è stato divertente sentire tutti urlare “Barça Barça”.

postato da: marcol62 alle ore 21:26 | Permalink | commenti
categoria:barcelona camp nou

Heracleum blog & web tools