lunedì, 28 luglio 2008

Il titolo probabilmente non c’entra niente con quello che sto per scrivere ma per contro sono sicuro che mi darà ottima visibilità nei motori di ricerca. In realtà si cantava l’altra sera “maledetta primavera” e sull’inciso “che fretta c’era” qualcuno insinuava che si trattasse dell’argomento in oggetto. Con tutto il rispetto per coloro che il problema ce l’hanno.

In effetti tutti gli argomenti che hanno a che fare con il sesso sono i più gettonati su internet e non solo, chissà se a paparazzinger e seguaci questa cosa fa riflettere un po’.

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categoria:eiaculazione precoce
lunedì, 14 luglio 2008

Questo libro di Mario Calabresi mi è stato regalato un anno fa, ma non avevo avuto il coraggio di aprirlo, probabilmente perché  so quanto le ferite degli altri inevitabilmente riaprano anche le proprie. Ieri pomeriggio però ho deciso di leggerlo e l’ho fatto tutto di un fiato, fermandomi solo tre o quattro volte per asciugarmi le lacrime , perché è un libro struggente pur nella sua semplicità.

Voglio dire grazie a Mario Calabresi per la delicatezza in cui ha raccontato la sua storia e quella di altri figli vittime innocenti di anni e violenze generate da un nulla mentale e politico di persone che, come ha detto un’altra delle figlie rese orfane da quegli anni, tentavano di riscattare le proprie vite senza prospettive nel peggiore dei modi.

Viene voglia di comprare degli spazi su tutti i giornali per compensare i necrologi che all’epoca non ci sono stati se la cosa non potesse sembrare esibizionistica laddove il silenzio e la dignità dei parenti delle vittime sono stati  fragorosi nella latitanza da parte delle istituzioni.

Fa male sapere che alcuni dei figli nati dopo la morte dei loro padri giudici, poliziotti, semplici cittadini non siano riusciti a trovare la serenità che Mario Calabresi a suo modo ha raggiunto. Fa male sapere che lo Stato si sia preoccupato nel migliore dei casi di onorificenze e forse sussidi trascurando il supporto psicologico a persone violentate nell’anima e nella mente che continueranno tutta la vita a chiedersi perché proprio a loro.

La descrizione dell’infanzia dei Calabresi è resa in modo cosi’ sensibile e leggero da far venire voglia di stringere il libro a sé come per proteggere loro, in certi momenti si ha la sensazione di ritornare noi stessi bambini  avvolti in una morbida coperta di lana in una fredda giornata d’inverno.

Nasce solidarietà, stima, rispetto, per qualcuno che ha vissuto una tragedia che poteva colpire chiunque, in questo paese dove i giornali continuano a sbattere mostri in prima pagina salvo scrivere qualche misero trafiletto nascosto quando i mostri si rivelano essere vittime.

In questo paese dove i giornali si preoccupano del cappello del premier e delle vacanze dei vip sarebbe forse il caso di produrre una migliore informazione che spieghi ai giovani muniti di bombolette spray che prima di scrivere sui muri certi slogan datati farebbero bene a capire  cosa stanno scrivendo.

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categoria:mario calabresi
venerdì, 11 luglio 2008

Un matrimonio indonesiano. Gli sposi parlano olandese, gli invitati parlano indonesiano, altri inglese ed altri olandese. Sono tutti parte di un'unica famiglia le cui radici si sono sparse per il mondo. Hanno scelto Sorrento per incontrarsi e festeggiare la coppia che si promette di passare insieme il resto della vita.

La camera da letto è stata riempita di palloncini e con petali di rosa hanno disegnato le iniziali degli sposi sul cuscino.

Alcuni vestono abiti quasi tradizionali, sete colorate fasciano i corpi di belle donne dai tratti orientali.

La sposa è arrivata con il suo vestito bianco e radiosa con un sorriso smagliante, stamattina sono partiti per Positano  per la chiesa, poi ritorno a Sorrento per un cambio abito rinfrescante e spuntino veloce, alle16,30  partenza per un ristorante di Massa lubrense di fronte a Capri.

 

 

 

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martedì, 08 luglio 2008

Bisognerebbe spiegare la differenza tra l’essere uomini ed essere maschi ad un sacco di persone.

postato da: marcol62 alle ore 17:24 | Permalink | commenti (3)
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mercoledì, 02 luglio 2008

Innanzitutto voglio chiarire a tutti che di questo cd non mi prendo nemmeno un centesimo, mi sono accollato tutte le spese e adesso cercheremo di venderlo a 5 euro a copia da devolvere a www.gioiadivivere.org . Oggi ho cominciato la distribuzione a tutti i negozi di amici e conoscenti ma il colpo grosso l’ho fatto con il supermercato e con la farmacia che si sa, sono i più visitati e quindi potenziali venditori di un numero maggiore di copie.

Vedremo come andrà a finire.

Nota dolente della giornata si sono fregati il motorino seminuovo ( un anno di vita )  di mia moglie che non l’ha presa molto bene; io dico, meglio questo che c’è sempre di peggio, la cosa singolare (stavo per dire divertente ma meglio usare un’altra parola   senza mettere il dito nella piaga ) è che lei vive perennemente a riserva sia con l’auto che con il due ruote ma oggi aveva fatto anche il pieno!

L’assicurazione  furto sui 50 cc ovviamente non te la fa nessuno perché si sa qui in Campania pare ne rubino un tantino assai…dai carabinieri ci hanno detto che questa settimana ne hanno presi quasi una decina (non di ladri i carabinieri, ma di motorini i ladri).

Bene, io mi porto alla mia zuppa di latte serale che la cena a base di sogliola e insalata si è già estinta nel mio stomaco…buonanotte!

postato da: marcol62 alle ore 21:59 | Permalink | commenti (1)
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