domenica, 30 dicembre 2007
Una bella fetta di pandoro con la nutella, scaglie di cioccolato fondente il tutto inzuppato nel latte.
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categoria:nutella
martedì, 25 dicembre 2007

Ed eccomi ancora una volta tempestato di messaggini telefonici dei più svariati e fantasiosi, mi fanno gli auguri di Natale, ma c’è qualcosa che non va, sono in gran parte  messaggi circolari! Io questa cosa la trovo oltremodo squallida, se voglio fare gli auguri a qualcuno mi prendo la briga di inserire il suo nome nel messaggio e di scrivere qualcosa di personale, punto. Dei messaggi scritti ed inviati tutti uguali a decine di persone ne faccio volentieri a meno, voi cosa ne pensate?

 

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martedì, 25 dicembre 2007

Anche quest’anno abbiamo avuto il nostro bel da fare con la preparazione del presepe, compito affidato alla piccola di casa,  ce ne hanno regalato uno nuovo molto più grande e con tanti bei pastori in una scatola, il dilemma è nato quando Maia ha scoperto che avevamo due bambinelli e non sapeva quale mettere, io ho suggerito : e se quest’anno fossero due gemelli?

Provate a immaginare come sarebbe cambiata la Storia se fosse stato così.

Buon Natale a tutti!!!

postato da: marcol62 alle ore 10:02 | Permalink | commenti (1)
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giovedì, 20 dicembre 2007

 

Il mio amico Jaffa    http://www.madebyjaffa.splinder.com  ha disegnato delle cartoline di Natale ed il suo sito è stato letteralmente preso di mira da più di cento accessi al giorno, per cui devo fare la prova e scrivere questo post natalizio con tutti i tags sulle cartoline di Natale e vedere cosa succede, intanto buon Natale a tutti se vi fa piacere, se invece siete di quelli che le feste le amano solamente perché si puo’ dormire un po’ di più e per il resto sarebbe meglio non ci fossero…benvenuti nel club! 

 cartoline di natale

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martedì, 18 dicembre 2007

Mi dispiace, ma nonostante mi sforzi non riesco a stare zitto, attirandomi gli strali e le ire dei miei familiari più vicini che ogni volta si sentono in forte imbarazzo,  è più forte di me, anche se dopo penso che sia stato inutile.

Situazione tipo numero uno :

davanti al cancello di casa di mia suocera, un gruppo di ragazzini adolescenti reduci da un incontro di calcio, uno prende un megapanino, lo scarta e puff! Getta le carte a terra, io lo inseguo, lo chiamo e gli dico : sentiii, ti sono caduti questi tovaglioli, poi se invece PER CASO volevi gettarli, c’è un cestino a 5 metri da qui, lui tranquillo raccoglie, prende e se ne va. Io penso, adesso arriva dietro l’angolo e li rigetta, o forse no?

Situazione tipo numero due :

Scuola guida, devo firmare per un passaggio di proprietà, il giovane impiegato cerca dei documenti ed intinge continuamente il dito in bocca per sfogliare le pagine ed io : lo sa che questa cosa di mettere il dito in bocca è tra i veicoli più frequenti delle peggiori malattie infettive? Lui risponde che sì, lo sa ma non ci sono alternative, una volta c’era la spugnette ma mi sa che era peggio…io esco dall’ufficio  e penso che adesso mi odia e mi vorrebbe fucilare.

Situazione tipo  numero tre :

Sono in macchina in fila e puntualmente dalla macchina davanti a me gettano carte o un pacchetto di sigarette dal finestrino, io d’istinto( ma anche  distinto ) faccio un colpo di clacson, poi penso : se esce un camorrista dall’auto e mi vuole menare faccio finta che stavo salutando una macchina che passava dall’altro lato, ma per fortuna finora non è uscito mai nessuno dall’auto…

Lo so , sono un rompi e vorrei tanto imparare a tacere, ma ci riusciro’, ci riusciro’!

 

( che poi questa cosa di intingere le dita nella saliva fa ancora più schifo quando la fanno al negozio di alimentari e ti stanno incartando il pane o i salumi, e la fanno, la fanno! )

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domenica, 16 dicembre 2007

Io ai matrimoni non ci vado mai, o perlomeno ci provo, a quello di Molly pero’ non potevo mancare perché questa storia l’avevo conosciuta prima ancora che nascesse, nel senso che Molly era talmente sicura che sarebbe successo cosi’ come lei desiderava...e infatti...

Prima con il lavoro, si è sempre fatta in quattro come se l’azienda fosse stata sua, potevi stare tranquillo anche se non c’eri perché sapevi che faceva il massimo e lo faceva anche bene. Poi se ne è andata e si è messa a gestire una sua attività, ovviamente in modo strepitoso, da vera imprenditrice, poi,( adesso viene il bello), arriva anche l’incontro che le cambia la vita.

Luogo del primo incontro : Amalfi. Dove ? In un parcheggio. Il motivo dell’incontro? Una quasi lite per il posto da occupare con l’autista di un’altra automobile (il futuro sposo)

Qualche tempo dopo si ri-incontrano per caso e lui le offre un caffè.

Ancora un po’ di tempo dopo alle quattro del mattino lui sta lavorando e le manda un messaggino telefonico dicendole beata te che dormi io son qua che lavoro. La risposta : veramente sto lavorando anch’io e stanotte sono uscita alle tre….il resto potete immaginarlo da soli, il lieto fine nel matrimonio del quindici dicembre duemilasette, e vvaaiiiiiiiiii…..

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sabato, 08 dicembre 2007

Grazie a Titti  

http://www.splinder.com/profile/tittidiruolo

che mi ha segnalato il sito www.attivissimo.net ho scoperto di essere stato una delle tante vittime di truffa telematica, (leggi post precedente) diro’ giusto per consolarmi adesso che ho letto la storia di questo sedicente cittadino russo Valentin che  ne ha combinate talmente tante che alla fine mi è diventato quasi simpatico…pero’ la prossima volta tiè! Se mi freghi! Qui di seguito il link con la storia se vi va di leggerla :

www.attivissimo.net/antibufala/valentin/valentin_russia.htm

postato da: marcol62 alle ore 11:41 | Permalink | commenti (12)
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venerdì, 07 dicembre 2007

Mi accorgo che ci sono in rete un sacco di catene di sant’Antonio che ogni tanto mi arrivano da qualche amico-collega-consulente impietositi da qualche storia triste tipo bambino malato che vuol finire sul guinness dei primati , coppia con bambino malato di una malattia rarissima che ha bisogno di cure o similari. Poi dopo qualche giorno uno dei destinatari si preoccupa di inviare a tutti una rettifica dicendo che è una bufala, per cui il primo mittente si preoccupa di riscriverti per scusarsi e cosi praticamente il subdolo scopo di chi ha iniziato la catena si moltiplica a dismisura generando una miriade di messaggi. Effettivamente me ne sono arrivate alcune identiche a distanza di qualche anno per cui non era difficile capire che si trattasse di balle clamorose, peccato che se poi qualcuna dovesse essere vera verrà  inevitabilmente penalizzata da tutti noi ormai diffidenti verso queste continue richieste di aiuti vari. Io confesso di essermi lasciato impietosire pochi giorni fa da una richiesta dalla Russia di un sacco a pelo da parte di un certo Valentin che racconta di avere una madre malata quasi cieca e di vivere con lei in una casa senza riscaldamento perché non ha i soldi per il carbone, dice di usare internet alla biblioteca comunale e di aver trovato degli indirizzi a caso dove inviare la sua richiesta. (non è una storia straziante?) Siccome il fatto che non chiedesse soldi ma un sacco a pelo mi sembrava abbastanza credibile, si, l’ho fatto, ne ho comprato uno ,  facendomi anche una cultura perché se non lo sapete ve lo dico, ci sono tanti modelli differenti a seconda delle temperature da affrontare. Avro' fatto una (buona?) azione natalizia. Vi prego se sapete che è una bufala NON DITEMELOOOOOOO!!!!(o forse è meglio saperlo? Bah!)

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categoria:le catene di sant’antonio
mercoledì, 05 dicembre 2007

Ed eccomi qui nella fase del “genitore invisibile”, quello che ci deve essere ma non deve farsi vedere, fingere indifferenza e fare il distratto quando passa davanti al pc durante le comunicazioni messenger, i giochi di habbo hotel, i messaggini telefonici.
Adriano Celentano nella canzone “il tempo se ne va” cantava “farsi donna è una cosa normale ma una figlia è una cosa speciale”, ecco Adriano, adesso l’ho capita, mi sto rodendo di brutto sai?

postato da: marcol62 alle ore 21:20 | Permalink | commenti (12)
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