Doveva essere un nome nobile, come tutti quelli di famiglia, ma chissà perché tu hai sempre pensato che ti sarebbe piaciuto essere chiamata Maria.
Tua madre ci teneva a chiamarti cosi’ ed ogni volta che eravate in pubblico spariva l’affettuoso Lulù per diventare “Lucrezia” in tutta la sua nobiltà ed austerità.
Eri già bellissima da bambina e lo sapevi, un po’ ti aveva fatto pure comodo ma poi crescendo ecco l’incubo della mancanza d’amore. Tutti a cercarti per la tua bellezza, ricchezza, poi senza volerlo era arrivata anche la fama per la tua bravura in un mestiere che ti voleva pubblica .
Quanti anni sono passati Lulù? Ah! Se potessi ritornare indietro… no che non rifarei niente uguale, che ipocriti quelli che dicono “ io rifarei tutto lo stesso”, ma quando mai. Ah, il rivivere un giorno di allora con il senno di poi, magari anche mezza giornata…..
Non hai mai preso il vizio di bere, né quello di fumare, droghe poi, neanche a parlarne, ma abbracci si, a quelli non sei mai riuscita a rinunciare, ed era anche facile, ma non era mai l’uomo giusto. Sempre la fuga dopo l’amore, nessuno che voleva sognare insieme a te e cosi’ col tempo sei arrivata a quarant’anni con il letto sempre vuoto a metà.
Io con i miei occhiali spessi sono riuscito solo ad essere il fratello che non hai mai avuto, l’amico del cuore, quello che ti ama da sempre ma non ti avrà mai, ti guardo vivere mentre io muoio dentro.
Stasera è giovedi’, deve venire lui, è in ritardo, tu senti già quel nervosismo mischiato all’eccitazione, pensi al calore del suo corpo tra le tue braccia, ti lascerai andare ancora una volta, a fingere che sia amore, per dieci minuti, mezz’ora, senza parlare, solo un lungo appassionato abbraccio, lui sopra di te, dentro di te, la tua anima squarciata dalla sua invisibilità.
Eccolo sta parcheggiando lo vedi dalla finestra, sale le scale della villa, la porta giù era già aperta.
Entra, si spoglia, siete nudi in silenzio e comincia la tua magia.
Poi cosi’ come è venuto si riveste, ancora in silenzio, prende i soldi che gli hai preparato sul comodino , ti sorride e se ne va.