sabato, 30 giugno 2007
Ma questa proposta del Presidente di mandare a casa tutti i politici dopo i 55 anni non è una cosa meravigliosa? Ci metterei la firma SUBITO!!!!!
postato da: marcol62 alle ore 17:32 | Permalink | commenti (9)
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venerdì, 29 giugno 2007

sei in ufficio e  chiama tua moglie, tuo figlio probabilmente si è rotto un dito. Arrivi a casa e scopri che la sorella si è fatta venire una crisi nel vederlo con il mignolo piegato a 180 gradi e lui ha dovuto calmare prima lei. Lo accompagni  in ospedale e la radiologa nel guardare le lastre dice ahi poverino se ne è proprio uscito da vicino alla mano ( il dito ) . Frattura multipla scomposta. Il medico lo vede e dice che è da intervento chirurgico pero' prova a raddrizzarglielo. Aspetti nel corridoio con tua moglie ma non senti alcun lamento, esce il medico e dice che lo ha rimesso a posto ma è da ingessare per evitare il rischio che riesca. Il medico è di poche parole, un po' burbero, sembra bravo, dice che il ragazzo (lo chiama bambino ) è un bambino d'oro.

lui (il figlio 13enne)  esce tranquillamente dalla stanza con la mano ingessata dicendo con  ironia "wow una frattura multipla scomposta e ho rischiato l'intervento chirurgico"!

amare un figlio è facile ma quando ti accorgi che subentra la stima, l'orgoglio di padre sale alle stelle.

vado a farmi una doccia.....chissà cosa ci riserva  il futuro.

postato da: marcol62 alle ore 16:40 | Permalink | commenti (4)
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sabato, 23 giugno 2007

Oggi a Sorrento è venuto Mastella. Come? Ma in elicottero naturalmente, non ci crederete ma quando venne Berlusconi aveva molte meno auto al seguito e fece meno caciara.

C’erano in piazza decine di automobili di tutti i tipi di polizia, traffico a mille.

Non oso pensare a quanto ci sarà costata questa visita (che poi chi l’aveva invitato?)

Pensa che bello se veniva in bicicletta o in carrozzella (ce le abbiamo pure a Sorrento) e il popolo a mandargli omaggi o ortaggi (a scelta , siamo democratici).

Perchè in nordeuropa i politici camminano a piedi e vanno a fare la spesa mentre i nostri vivono in un delirio di onnipotenza e lusso sfrenato? Scusate ma a me questa cosa continua ad andarmi sui nervi.

postato da: marcol62 alle ore 21:25 | Permalink | commenti (6)
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sabato, 23 giugno 2007

La casa dei miei nonni in Olanda era una tipica casa olandese in muratura e legno con scale corte e ripide e grandi vetrate sull’esterno. Il bagno in casa non aveva il water che era sul retro uscendo dalla porta della cucina. Una volta avro’ avuto 3 o 4 anni ricordo di essere uscito in piena notte a piedi scalzi per andarci, c’era un tappeto di gomma nero sporco di fango e neve, la temperatura era sottozero…Chissà perché ancora oggi nelle case olandesi fanno la stanza da bagno con lavabo e doccia o vasca e il water lo mettono in un piccolo locale apposito; anche il vaso è di forma diversa rispetto ai nostri, praticamente all’interno non è scosceso ma a “elle” della serie si vede tutto il “deposto”. Nel “box water” poi c’è il tipico “verjaardag kalender” cioè il calendario dei compleanni, un calendario con mesi e giorni senza quelli della settimana, praticamente perpetuo, sul quale sono annotati tutti i compleanni di parenti , amici e conoscenti, così nel momento dell’ispirazione puoi aggiornarti su a chi devi fare  i prossimi auguri.

Mia madre ci faceva il bagno nel lavabo di granito bianco e nero della cucina,c’era una vetrata dalla quale i miei zii allora ventenni venivano a prendermi in giro facendomi piangere (ah!il pudore dell’infanzia) dalla vergogna di essere nudo (ecco perché poi con gli anni si passa all’eccesso dell’esibizionismo puro).

C’era un salotto sempre chiuso nel quale entravo di nascosto, con un pianoforte nero sul quale erano appoggiati dei campanacci che non si resisteva a scuotere per cui immediatamente arrivava mia nonna a mettermi fuori stanza.

Nella porta d’ingresso c’era la buca delle lettere attraverso la quale mio fratello ed io giocavamo a guardarci da un lato all’altro, la stessa buca veniva utilizzata il giorno di San Nicola 5 dicembre per farci passare caramelle e biscottini lanciati da Zwarte Piet l’aiutante di San Nicola ( Sinterklaas ) che ovviamente essendo nerissimo e non conoscendo noi ancora il politically correct evitavamo con terrore (l’uomo nero incombe nei ricordi di tutti gli infanti a tutte le latitudini tranne quelle dove c’è l’incubo dell’uomo bianco).

Sul fronte esterno della casa c’era la macelleria di carne di cavallo di mio nonno che,con gli anni divento’ molto famoso in qualità di  strenuo oppositore alla volontà del comune di realizzare un parcheggio proprio dove era la sua casa ma dopo lunghe battaglie fu comunque costretto a lasciarla conservando pero’ il suo nome sui libri di storia del paese .Il parcheggio fu realizzato. ( Io quando ritorno ad Hengelo ci passo sempre e con gli occhi chiusi riesco ancora a vedermi bambino che faccio le corse nella neve con mio padre che mi cronometra e mi fa sentire il bambino più veloce del mondo).

Una nota simpatica fu il fatto che mio nonno aveva nascosto dei soldi sotto al pavimento ma se ne era dimenticato, per cui quando durante i lavori uscirono fuori, ci fu una specie di caccia al tesoro da parte della cittadinanza che credeva ci fossero chissà quali ricchezze ma contribuirono solamente a rallentare i lavori.

C’era un negozio di giocattoli abbastanza avveniristico per l’epoca (parlo del 1967-1970) si chiamava Mickey Mouse e aveva sulle gigantesche vetrine dei congegni che se ci appoggiavi le mani facevano muovere trenini, pupazzi e bambole varie per cui nonostante il gelo si rimaneva incantati a sognare  .

In Olanda demoliscono e ricostruiscono in una maniera incredibile per cui negli ultimi 30 anni è stato sempre più difficile ritrovare posti e palazzi, c’è la chiesa di San Lambertus  dove  si sono sposati i miei nel 1958 che è di origine neo-gotica con delle magnifiche vetrate tutte colorate che a noi bambini compensavano l’aspetto austero dell’edificio, che funge da punto di riferimento già quando arrivi da lontano in treno o in macchina perché vedi le sue torri a punta.

Altri ricordi le patatine fritte con maionese da mangiare per strada e latte a cioccolato (chocomel) e chilometri in bicicletta senza salite né discese e sopratutto l’odore dei sigari che fumava mio nonno.

postato da: marcol62 alle ore 21:09 | Permalink | commenti (4)
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sabato, 23 giugno 2007
L’altra sera Michele ed Isabella cantavano, ed al momento in cui sono arrivato io era il turno di “Non dimenticar” canzone di tanto tanto tempo fa.
Mio padre la fischiettava sempre, e quando dico sempre intendo sempre.
Tornando a casa, scendendo le scale, questa canzone per me è tutt’uno con il ricordo di lui.
Sono stato fortunato, ho avuto un padre sereno, solare, sorridente, disponibile, certo erano gli anni del superlavoro ma lui c’era sempre per noi, per ascoltarci ed aiutarci a fare. Ci ha amato di un amore incondizionato, nel senso che non ci ha mai chiesto nulla. Ci ha dato una libertà che io stento a riconoscere ai miei figli, non era d’accordo su qualcosa ma ci lasciava liberi di scegliere. Ho ammirato la sua capacità di sorridere nonostante i pensieri e le difficoltà quotidiane ed oggi ancor più capisco quante ce ne fossero. La sua serenità  nell’affrontare la malattia pur combattendola con forza incredibile, la gioia intensa nei suoi occhi nel solo vedermi. Abbiamo trascorso insieme tanti silenzi ,le domeniche mattina e tante sere in cui dovevo fargli da infermiere. E’ stato un grande dono, mi sono sentito amato, tanto.
postato da: marcol62 alle ore 14:22 | Permalink | commenti (2)
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sabato, 23 giugno 2007

Ripetevamo un po’ di scioglilingua Maia ed io, una rara rana nera ok, tigre contro tigre ok, sopra la panca la capra campa ok, alla seconda volta pero’ Maia mi fa : sopra la panca la capra campa sotto la panca….eehhh mmhhh alla capra succede qualche cosa……

postato da: marcol62 alle ore 14:02 | Permalink | commenti
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giovedì, 21 giugno 2007

Ero al saggio di ginnastica ritmica delle mie figlie e….a  un certo punto sorpresa! Una delle coreografie era su un pezzo cantato da me….beh, mi ha fatto veramente piacere ovviamente.

http://www.marcantoniocolonna.it/download.php

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giovedì, 21 giugno 2007

Sono uscite le pagelle. Ma quando i figli  si aspettano un regalo bisogna rispondergli che andare bene è comunque loro dovere o bisogna comunque premiarli per il lavoro svolto?

postato da: marcol62 alle ore 17:02 | Permalink | commenti (2)
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giovedì, 21 giugno 2007

Oggi comincia l’estate ma ricominciano anche ad accorciarsi le giornate…

postato da: marcol62 alle ore 16:58 | Permalink | commenti (1)
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giovedì, 21 giugno 2007

Le emozioni più belle sono quelle che non potrai mai raccontare a nessuno.

postato da: marcol62 alle ore 16:56 | Permalink | commenti
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